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		<title>Feanor's Syndication</title>
		<description>Feanor's WebSite Syndication</description>
		<link>http://feanor83.altervista.org</link>
		<lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2008 04:03:53 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org</link>
			<description>Feanor's WebSite Syndication</description>
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			<title>OpenSSL - Creare la propria Certification Authority</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/40/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Non è cosa di tutti i giorni dover usare &lt;a href=&quot;http://www.openssl.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;OpenSSL&lt;/a&gt;, ma ritengo che possa essere utile una piccola guida per chi abbia bisogno di crearsi dei certificati, per motivi di sviluppo o che altro. Nel web si trovano molte guide, qui non voglio aggiungere niente di nuovo, solo un breve resoconto di come crearsi una propria &lt;strong&gt;CA &lt;/strong&gt;e i certificati da essa firmati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per creare una CA innanzitutto è conveniente avere una directory di lavoro, che conterrà poi il certificato della CA stessa e la chiave privata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si può creare la directory con questo tree:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/opt/openssl_ca&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/opt/openssl_ca/certs&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/opt/openssl_ca/private&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Importante: non si stanno facendo le cose &quot;sul serio&quot;, ma è buona cosa se le directory &lt;strong&gt;/certs&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;/private&lt;/strong&gt; siano scrivibili solo dall&amp;#39;owner della CA e la directory &lt;strong&gt;/private&lt;/strong&gt; sia anche esclusivamente leggibile solo dall&amp;#39;owne. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A questo punto  si può iniziare  generando la chiave. Ci si posizioni dentro&lt;strong&gt; private&lt;/strong&gt; e si avvii OpenSSL (sfruttando la sua subshell oppure passando direttamente i parametri al comando): &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;openssl genrsa -des3 -out myca.key 1024&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;In questo modo si sta creando una chiave da 1024 bit&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora si potrà creare il certificato di CA, che dovrà essere poi rilasciato a tutti coloro che vogliono considerare &quot;attendibili&quot; i futuri certificati emessi da essa.&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;openssl req -new -x509 -key /private/myca.key -days 3650 -out /certs/myca.crt&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Con questo comando si è creato un certificato x.509 valido per 3650 giorni (non proprio 10 anni considerando i bisestili, ma non avevo voglia di fare bene i conti xD). Troverete il certificato nella directory &lt;strong&gt;/certs&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine, per fornire la certezza che la vostra CA corrisponda, quando la consegnate agli utenti che vogliano avere &quot;fiducia&quot; in voi utilizzate il comando&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;openssl x509 -fingerprint -noout -in /certs/myca.crt &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;In modo da generare la &quot;impronta digitale&quot; del certificato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; In conclusione, è possibile modificare il file &lt;strong&gt;openssl.cnf&lt;/strong&gt; in modo da far usare di default la nostra CA ad openssl. Il file è autoesplicativo e ne trovate un template &lt;a href=&quot;http://tud.at/programm/openssl.cnf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa breve guida è stata riassunta da varie fonti che ho trovato in rete, riporta i passi che ho usato prendendo spunto da questo e da quel sito, spero che vi possa far risparmiare un po&amp;#39; di tempo :)&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 16:44:18 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E Joomla 1.5 fu!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/39/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Finalmente è arrivata la nuova versione di Joomla! Era un po&amp;#39; che attendevo, voglio proprio vedere se sarà in grado di stupirmi!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di certo attenderò un po&amp;#39; per fare la migrazione, anche se la voglia di &quot;aria nuova&quot; su questo spazio web si fa sentire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Credo che non tutti i moduli che ho saranno supportati appieno e credo anche che numerosi articoli andranno persi: non ho il massimo della fiducia ve&amp;#39;? &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Proprio per questo penso che farò la migrazione su un altro spazio web, e chissà magari mi troverò meglio di altervista anche se questo non mi ha mai dato problemi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Staremo a vedere!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcuno di voi ha per caso provato il CMS e la migrazione?&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 14:33:25 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Bash update</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/37/21/</link>
			<description>Dando &lt;strong&gt;pacman -Syu&lt;/strong&gt; , tra i vari pacchetti da aggiornare trovavo anche&lt;strong&gt; bash&lt;/strong&gt;. L&amp;#39;aggiornamento però falliva, in quanto aggiornando bash si tenta di creare il file &lt;strong&gt;/etc/profile&lt;/strong&gt; che già esiste. Mi sono limitato a backuppare il vecchio, aggiornare e ripristinarlo e tutto è andato per il meglio. Occhio quindi se vi dovesse accadere :)</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 13:37:50 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E17 vicino al rilascio</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/36/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Sinceramente da utente &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Enlightenment&lt;/a&gt; quale sono, mi sembra un po' prematuro (considerando che il modulo mixer manda in segmentation fault) parlare di rilascio definitivo, ma sembra proprio che ci siamo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque sia, dopo l'ultima compilazione da CVS, &lt;strong&gt;entrance &lt;/strong&gt;è tornato a funzionare correttamente, l'ambiente è molto molto pulito veloce e leggero. A detta di &lt;a href=&quot;http://www.rasterman.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;rasterman &lt;/a&gt;quello che manca è una buona documentazione e un tema grafico di default migliore (a me &lt;strong&gt;BlingBling &lt;/strong&gt;piace davvero molto, spero che il prossimo non sia da meno).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In ogni caso sono davvero molto contento del fatto che questo progetto stia andando avanti e che presto abbia la sua release definitiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per altre informazioni seguite il link&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ossblog.it/post/3423/rasterman-parla-del-futuro-di-e17&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ossblog.it/post/3423/rasterman-parla-del-futuro-di-e17&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Veramente azzeccata la battuta su &lt;strong&gt;Duke Nukem Forever&lt;/strong&gt; xD&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 11:56:48 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>AlwaysCore no more</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/35/21/</link>
			<description>&lt;p&gt; Poiché penso che molti come me lancino &quot;pacman -Syu&quot; e poi facciano altro, i messaggi di post install spesso non vengono letti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo l&amp;#39;ultimo aggiornamento di&lt;a href=&quot;http://www.x.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; xorg&lt;/a&gt; ricordatevi di sostituire in &lt;strong&gt;xorg.conf&lt;/strong&gt; le opzioni&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&quot;AlwaysCore&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;con &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &quot;SendCoreEvents&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;nel caso abbiate più dispositivi di puntamento (mouse, touchpad...) altrimenti vi ritroverete il solo dispositivo con &lt;strong&gt;&quot;CorePointer&quot; &lt;/strong&gt;(che deve essere necessariamente uno ed uno solo) a funzionare correttamente.&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 11:53:14 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Spam su phpbb... Risolto!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/34/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Quando il problema dello spam si fa sentire, spesso le soluzioni sono molte e varie, nel mio caso richiedo la registrazione al sito, ma una è semplice e pare funzionare veramente bene: rinominare le variabili all&amp;#39;interno delle pagine. Gli analizzatori automatici sfruttano infatti questo sistema per riempire i campi e autoregistrarsi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La soluzione è riportata su questo link che vi consiglio di leggere&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.oneitsecurity.it/16/05/2007/articolo-su-patch-del-phpbb/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.oneitsecurity.it/16/05/2007/articolo-su-patch-del-phpbb/&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 09:46:51 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Controlli ActiveX e Internet Hellxplorer</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/32/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Lo so, parlare di prodotti Microsoft non è mai un piacere, ma visto che per lavoro mi sono dovuto dannare e sulla &quot;rete delle reti&quot; non ho trovato nulla che mi potesse aiutare, scrivo qui problema e soluzione... Magari a qualcuno potrà tornare utile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vi è mai capitato di dover scrivere un controllo ActiveX? Usando Visual Studio 2005 magari? Bene! Non mi stupirei se ci fosse riusciti (visto che è una procedura piuttosto semplice) ma non foste riusciti a farlo girare su macchine diverse dalla vostra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per quanto abbia cercato in giro, tutto ciò che dovevo fare per pubblicare il controllo era:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Creare un file .cab che contenesse il file .inf e il file .ocx del controllo (NB: il file .inf ve lo dovete scrivere a manina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pubblicare una pagina web che contenga il tag &lt;object&gt; con i parametri:&lt;/li&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;ID: identificativo univoco di una istanza del controllo all&amp;#39;interno della pagina;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;CLASSID: identificativo univoco del controllo nel sistema, una stringa alfanumerica del tipo &quot;CLSID:xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx&quot;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;CODEBASE: url o path relativo di dove il server debba andare a pescare il file .cab;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;li&gt;Abilitare Internet HELLxplorer  all&amp;#39;esecuzione degli ActiveX.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Provando la pagina in locale... Funziona!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Provando la pagina su un WebServer... Non ci sono ca##i...&lt;/p&gt;&lt;p&gt; La soluzione era piuttosto semplice, nel file .cab vanno messi *tutti* i file generati da Visual Studio 2005, per cui la struttura finale è la seguente:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;nome_file.cab&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;- controllo.ocx&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- controllo.inf&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- controllo.exp&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- controllo.lib&lt;/li&gt;&lt;li&gt;- controllo.lic&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Sicuramente alcuni di questi file sono superflui, ma non avevo voglia di fare tutte le prove. In ogni caso mettendo tutti questi file nel .cab, il controllo viene caricato correttamente anche sulle altre macchine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il file .inf che non vi viene generato da Visual Studio 2005 (e a questo punto mi chiedo se sia necessario) ha la struttura seguente:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[version]&lt;br /&gt;signature=&quot;$CHICAGO$&quot;&lt;br /&gt;AdvancedINF=2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Add.Code]&lt;br /&gt;controllo.ocx=controllo.ocx&lt;br /&gt;controllo.inf=controllo.inf&lt;br /&gt;controllo.exp=controllo.exp&lt;br /&gt;controllo.lib=controllo.lib&lt;br /&gt;controllo.lic=controllo.lic&lt;br /&gt;msvcrt.dll=msvcrt.dll&lt;br /&gt;mfc42.dll=mfc42.dll&lt;br /&gt;olepro32.dll=olepro32.dll&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[controllo.ocx]&lt;br /&gt;file=thiscab&lt;br /&gt;clsid={xxxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx}&lt;br /&gt;RegisterServer=yes&lt;br /&gt;FileVersion=1,0,0,1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[controllo.inf]&lt;br /&gt;file=thiscab&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[controllo.exp]&lt;br /&gt;file=thiscab&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[controllo.lib]&lt;br /&gt;file=thiscab&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[controllo.lic]&lt;br /&gt;file=thiscab&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[msvcrt.dll]&lt;br /&gt;FileVersion=4,20,0,6164&lt;br /&gt;hook=mfc42installer&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[mfc42.dll]&lt;br /&gt;FileVersion=4,2,0,6256&lt;br /&gt;hook=mfc42installer&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[olepro32.dll]&lt;br /&gt;FileVersion=4,2,0,6068&lt;br /&gt;hook=mfc42installer&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[mfc42installer]&lt;br /&gt;file-win32-x86=http://activex.microsoft.com/controls/vc/mfc42.cab&lt;br /&gt;run=%EXTRACT_DIR%\mfc42.exe&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Se ora vi state domandando: &quot;Possibile che Visual Studio 2005 non abbia una procedura automatica per il deployment di un controllo ActiveX?&quot; ebbene la risposta è &quot;Provate a fare un &amp;#39;progetto CAB&amp;#39; e ad importarci dentro l&amp;#39;output di progetto del vostro controllo ActiveX&quot;. Il risultato è un file .cab che contiene un file .ocx ed un file .osd che, come sopra, funziona sulla macchina che avete usato per compilare, ma non sulle altre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In tutto ciò notate che ogni volta che compilate, automaticamente nel registro sotto HKEY_CLASSES_ROOT/CLSID viene creata una voce {xxxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx} (cioè il CLASSID del vostro controllo ActiveX) nel cui contenuto ci sono riferimenti alla directory dove ottenete il risultato della compilazione, per cui il controllo che andrà in esecuzione sarà sempre quello proveniente dalla cartella, non dal web! Provate a cancellare quella voce e a scaricare il controllo dalla pagina per vedere se effettivamente funziona. &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 08:46:10 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Breve resoconto di guerra - FiumeFreddo 2007</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/31/26/</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&quot;...Ricorderanno che pochi tennero testa a molti...&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La citazione proviene dal film 300, immagino che molti lo abbiano visto. Ebbene nessun&amp;#39;altra frase si addice di più a ciò che sto per descrivervi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sapevate che i francesi e i borboni si scontrarono in italia durante il periodo della rivoluzione francese, quello che magari non sapevate è che quest&amp;#39;anno in un paese della calabria, &lt;a href=&quot;http://www.viverefiumefreddo.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fiumefreddo bruzio&lt;/a&gt;, è stato ricostruito l&amp;#39;assedio. Chi ha organizzato e pensato ciò? Ragazzi più o meno della mia età, ai quali va stima e ammirazione, per la passione e l&amp;#39;impegno che hanno messo in tutti i 4 giorni di durata dell&amp;#39;invasione francese. La loro associazione si chiama &quot;&lt;a href=&quot;http://www.amepiaceilsud.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;A me piace il sud&lt;/a&gt;&quot;, e credo che di questo passo farà presto piacere il sud a tutti coloro che non fossero troppo convinti delle potenzialità che il meridione ha da offrire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Veniamo alla festa :) &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Arrivato in lieve ritardo, mi sono ritrovato subito dentro alla &quot;guerra&quot;, i soldati francesi già facevano fuoco contro i briganti del luogo. I colpi naturalmente erano a salve :D, ma il cannone dell&amp;#39;ultimo giorno scuoteva il terreno ed era uno spettacolo da vedere, in tutte le procedure seguite dai francesi nel caricarlo. I &quot;francesi&quot; (scrivo tra virgolette perché in effetti erano di ogni parte di europa), infatti, avevano la massima cura nel riprodurre esattamente tattiche e &quot;modus operandi&quot; dell&amp;#39;epoca. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non mi aspettavo di trovare un simile spettacolo, il castello al tramonto dell&amp;#39;ultimo giorno di assedio, fumante per i colpi di cannone ricevuti, offriva una vista davvero suggestiva, sembrava di esser tornati indietro di 200 anni, e 200 anni precisi, dato che tali eventi accaddero nel 1807. Chi vinse? I francesi, purtroppo, fucilando gli ultimi 25 briganti che resistevano ancora nel castello.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sembra che il prossimo anno si dovrebbe ripetere tale festa, stando a qualche voce che ho sentito dovrebbe essere presente anche un galeone francese dal quale sbarcherà l&amp;#39;esercito e risuoneranno colpi di cannone verso il paese... Che dire... Non potrò mancare! :D &lt;/p&gt;</description>
			<category>Blog - Personale</category>
			<pubDate>Sun, 19 Aug 2007 01:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>I moduli di E17</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/30/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Ooohhh quanto tempo! Dopo un bel po&amp;#39; di assenza torno a scrivere qualcosa sul mio sito, che a breve cambierà almeno aspetto estetico. Non so infatti se passare a wordpress oppure aspettare joomla 1.5, ad ogni modo non è di questo che volevo parlare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avete per caso compilato recentemente &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Enlightenment DR17&lt;/a&gt;? Non avete notato nulla di &quot;strano&quot;? Da diverso tempo andavano sparendo alcune utility, come per esempio la voce per cambiare lo sfondo, il tema. Questo perché TUTTE le features di E17 sono diventate modulari! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per attivarle è sufficiente andare sul menu &quot;Configurazione&quot; e &quot;Moduli&quot; ed abilitare ciò che si vuole. All&amp;#39;inizio può essere fastidioso poiché si è abituati ad usarne molti. Ma molti altri non vengono mai toccati per cui è inutile caricarli, snellendo l&amp;#39;avvio e il funzionamento generale dell&amp;#39;ambiente. Del resto questa è anche la filosofia di &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt;, ovvero è l&amp;#39;utente a scegliere solo ciò che occorre dal primo all&amp;#39;ultimo modulo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Risultato? Va ancora più veloce! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inotre è possibile scegliere il motore grafico sul pannello di configurazione alla voce &quot;Avanzate&quot;. Ho provato &quot;Xrender&quot; ma mi sgrana le icone per cui ho tenuto software che ha un aspetto impeccabile. Probabilmente è la scheda video del mio portatile che non rende appieno, fatemi sapere che ne pensate e magari mandatemi uno screenshot :D&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Tue, 07 Aug 2007 08:37:54 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il gatto e la luna</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/28/</link>
			<description>&lt;p&gt;Queste parole sono tratte dal secondo volume di un&amp;#39;opera che sto leggendo. Mi piace particolarmente il suo modo di spiegare come spesso immaginiamo male ciò che era il pensiero antico e come questo nostro progresso non sia poi ben rappresentato dalla parola &quot;progresso&quot; stessa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;Nella fraseologia moderna si dice talvolta che un&amp;#39;affermazione è un mito se non è veritiera, ma la mitologia antica non era affatto un simile sistema o modo di falsificare. Le sue favole erano una maniera di presentare i fatti, e non erano né contraffazioni né falsità... Per esempio, quando gli Egiziani rappresentavano la luna sotto forma di un gatto, non erano tanto ignoranti da supporre che la luna fosse un gatto, né la loro fervida fantasia trovava alcuna somiglianza fra la luna e il gatto; né il mito del gatto era una semplice espansione di una metafora verbale; e nemmeno essi avevano l&amp;#39;intenzione di comporre enigmi o indovinelli... Avevano semplicemente osservato che il gatto vedeva nell&amp;#39;oscurità e che i suoi occhi diventavano perfettamente circolari e brillavano maggiormente di notte. La luna era la veggente notturna nel cielo ed il gatto era il suo equivalente sulla terra; così il gatto domestico fu adottato come rappresentante, come un&amp;#39;emblema naturale e l&amp;#39;ideogramma vivente del globo lunare... Ne seguì poi che il sole, il quale di notte vedeva gli Inferi, avrebbe potuto essere chiamato gatto, come infatti accadde, perché anch&amp;#39;esso vedeva nelle tenebre. Nella lingua egiziana il nome del gatto è mau che significa veggente e deriva da mau vedere. Un autore, scrivendo sulla mitologia, afferma che gli Egiziani &amp;#39;immaginavano un grande gatto dietro al sole, e questo era la pupilla dell&amp;#39;occhio del gatto&amp;#39;. Ma questa è un&amp;#39;invenzione del tutto moderna e fa parte della mercanzia di Max Müller. La luna, come gatto, era l&amp;#39;occhio del sole, perché rifletteva la luce solare e perché l&amp;#39;occhio riflette l&amp;#39;immagine nel suo specchio. Sotto la forma della dea Pasht (Bast N.d.Fabio) il gatto veglia per il sole, tenendo sotto la zampa e schiacciando la testa del serpente delle tenebre, ritenuto suo eterno nemico.&quot;&lt;/p&gt;</description>
			<category>Teosofia - La Dottrina Segreta</category>
			<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 00:10:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dannato Spam</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/27/26/</link>
			<description>&lt;p&gt;Non pensavo che un piccolo sito come questo sarebbe stato bersagliato dallo spam, eppure i miei post sono stati bombardati di commenti del cavolo che ho prontamente rimosso. Poiché la cosa sta prendendo una brutta piega ho deciso di restringere la possibilità di commentare ai soli utenti registrati. Potevo adottare altre misure antispam, come codici captcha, ma credo che la registrazione sia più comoda:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Va fatta una sola volta;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Permette di mantenere il proprio nick;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;La cosa che mi preoccupa è il sistema di registrazione con attivazione via link su posta elettronica che spero funzioni a dovere evitandomi utenti spam al posto dei commenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spero che questo non impedirà di lasciare i vostri commenti, critiche e richieste su questo spazio che mi sembra (e spero) sia utile per più di qualcuno.&lt;/p&gt;</description>
			<category>Blog - Sito</category>
			<pubDate>Sun, 24 Jun 2007 23:20:53 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ma perché?</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/26/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Non riesco a capire perché oggi &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;e17&lt;/a&gt;  compila correttamente sul pc desktop mentre sul portatile al momento di  &lt;strong&gt;compilare da&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;cvs&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;il modulo mail&lt;/strong&gt; lancia questo errore:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AUTOGEN:  mail&lt;br /&gt;Running autopoint...&lt;br /&gt;Copying file config.rpath&lt;br /&gt;Running aclocal...&lt;br /&gt;Running autoheader...&lt;br /&gt;Running autoconf...&lt;br /&gt;Running libtoolize...&lt;br /&gt;Running automake...&lt;br /&gt;po/Makefile.am:6: addsuffix .mo,$(ALL_LINGUAS: non-POSIX variable name&lt;br /&gt;po/Makefile.am:6: (probably a GNU make extension)&lt;br /&gt;po/Makefile.am:8: addsuffix .po,$(ALL_LINGUAS: non-POSIX variable name&lt;br /&gt;po/Makefile.am:8: (probably a GNU make extension)&lt;br /&gt;po/Makefile.am:10: `%&amp;#39;-style pattern rules are a GNU make extension&lt;br /&gt;Makefile.am:40: IMAP2 does not appear in AM_CONDITIONAL&lt;br /&gt;Makefile.am:50: `%&amp;#39;-style pattern rules are a GNU make extension&lt;br /&gt;make: *** No targets specified and no makefile found.  Stop.&lt;br /&gt;==&gt; ERROR: Build Failed.  Aborting...&lt;br /&gt;==&gt; ERROR: Reverting pkgver...&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&gt; Get more informations by checking the log file &amp;#39;/tmp/make_e17/install_logs/e_modules.log&amp;#39;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[fabio@pavilion ~]$ &lt;/p&gt;&lt;p&gt;È proprio strano! È la prima volta che incontro questo tipo di problema, le macchine sono entrambe equipaggiate con &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt;  e aggiornate...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se qualcuno sa darmi un consiglio è ben gradito. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;[RISOLTO]&lt;/strong&gt;    Non chiedetemi perché, ma è bastato rimuovere i sorgenti dalla directory dello script che uso per compilare (&lt;a href=&quot;http://linuxpedia.netsons.org/index.php/Make_e17&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;make_e17&lt;/a&gt;)  e rieseguirlo nuovamente e tutto è andato a buon fine... Quello che non mi spiego è come sia potuto accadere che lanciando contemporaneamente lo script su due macchine differenti esse abbiano pescato da cvs sorgenti differenti... Mah l&amp;#39;informatica non è affatto una scienza deterministica...&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Sat, 23 Jun 2007 18:54:58 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>The number of the bEst!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/25/11/</link>
			<description>&lt;p&gt;I migliori... Sarà quasi 30 anni che suonano assieme, sono almeno 10 anni che li ascolto e sono sempre IMMENSI. Chi? Come chi?? Gli IRON MAIDEN!!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mega concertone ieri allo stadio olimpico e io c&amp;#39;ero! Tanta la folla, lì in attesa loro, nonostante ci  sianogruppi come i Motorhead e i Machine Head tutti non vedono l&amp;#39;ora di osservare Gers che fa le sue solite cazzate con la chitarra (prima o poi gli parte e o uccide qualcuno, oppure lo rende uno tra gli uomini più felici del mondo) Dickinson che anima la folla e la rende partecipe, Murray con i suoi sorrisetti che in 30 anni si è mai capito perché, Harris contento di avere una figlia supertopolona, Smith che si fa i cazzi suoi e il mitico Nicko McBrain che da troppo fomento!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un gruppo troppo completo, sono contento di essermi beccato una devastata al piede destro litri di birra addosso per loro!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il concerto poi è stato molto molto fico, sia per le scenografie (il carroarmato con i cingoli che si muovevano, il mitico &quot;Eddie&quot; vestito da soldato, e il caprone su &quot;The number of the beast&quot;) sia per le canzoni che per l&amp;#39;atmosfera. La scaletta prevedeva le canzoni del nuovo album, bilanciate da qualche loro pezzo classico... Non sto a dire cosa sia diventato l&amp;#39;olimpico su &quot;The Trooper&quot; e &quot;Fear of the Dark&quot; !!!! &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Il clima ottimo, caldo, ma non eccessivamente almeno in serata, il loro carisma e il pubblico che incitava... Tutto troppo apprezzato sia dai maiden che da noi che li sotto cantavamo a squarciagola mentre saltavamo e pogavamo... Tanta sinergia in uno dei concerti più belli a cui sia mai stato, e vista la promessa di Dickinson di tornare il prossimo anno, spero che sarà un&amp;#39;esperienza RIPETIBILE!&lt;/p&gt;</description>
			<category>Blog - Eventi</category>
			<pubDate>Thu, 21 Jun 2007 22:41:09 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>kdebluetooth-1.0_beta3-1</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/24/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Per tutti coloro che hanno seguito &lt;a href=&quot;content/view/19/21/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;la mia guida&lt;/a&gt; su come configurare &lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bemused&lt;/a&gt; per funzionare insieme ad&lt;a href=&quot;http://amarok.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; amarok&lt;/a&gt; grazie al plugin contenuto in &lt;a href=&quot;http://bluetooth.kmobiletools.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;kdebluetooth&lt;/a&gt;: purtroppo la nuova release non ha più il demone&lt;strong&gt; kbemusedsrv&lt;/strong&gt;... Credo sia una cosa momentanea, in quanto non sono proprio più presenti i servizi, e non sono raggiungibili nemmeno dal system tray (ricordo che per &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;enlightenment&lt;/a&gt; si può usare &lt;strong&gt;trayer&lt;/strong&gt; per visualizzarlo). Al massimo provo a contattare l&amp;#39;autore e chiedergli informazioni, ma mi serve un po&amp;#39; di tempo che da quando lavoro scarseggia al quanto!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel frattempo sono tornato alla beta2, che funziona perfettamente. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 22:33:10 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>GPG - OpenPGP Encryption</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/23/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gnupg.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GPG&lt;/a&gt;  è una implementazione dell&amp;#39;&lt;a href=&quot;http://www.openpgp.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;OpenPGP&lt;/a&gt;  (&lt;a href=&quot;http://www.ietf.org/rfc/rfc2440.txt&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;RFC2440&lt;/a&gt;) ed è utile nel caso si abbia intenzione di inviare email autenticate o crittate. Il primo passo è creare una propria coppia di chiavi (pubblica/privata) e rendere la chiave pubblica disponibile a tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo modo le nostre email saranno &lt;strong&gt;autenticate&lt;/strong&gt; con la nostra &lt;strong&gt;chiave privata&lt;/strong&gt;, e chi ne vuole &lt;strong&gt;verificare l&amp;#39;autenticità&lt;/strong&gt; lo potrà fare usando la &lt;strong&gt;chiave pubblica&lt;/strong&gt;. Allo stesso tempo chi vuole inviarci un contenuto crittato, userà la nostra&lt;strong&gt; chiave pubblica per crittare&lt;/strong&gt; mentre solo con la nostra &lt;strong&gt;chiave privata&lt;/strong&gt; (e quindi solo da noi) potrà essere &lt;strong&gt;decodificata&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Creare una coppia di chiavi con &lt;a href=&quot;http://www.gnupg.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GPG&lt;/a&gt; richiede di lanciare il seguente comando&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt; gpg --gen-key&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Bisognerà rispondere alle domande che appariranno, ed eventualmente generare sufficiente entropia nel sistema, premendo tasti, usando i dischi, muovendo il mouse...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Terminata l&amp;#39;esecuzione le chiavi saranno disponibili all&amp;#39;uso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a href=&quot;http://www.gnupg.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GPG&lt;/a&gt; offre tutto ciò che serve per manipolare le chiavi, esportarle, importarne, verifica della firma (signature), tutto ciò è molto pratico e veloce persino dalla riga di comando. Ma quello che si vuole in genere, è integrare il sistema di crittatura e autenticazione nel proprio client di posta elettronica. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Personalmente uso &lt;a href=&quot;http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Thunderbird &lt;/a&gt; con estensione &lt;a href=&quot;http://enigmail.mozdev.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Enigmail&lt;/a&gt; , è ben fatto e funzionale. Una volta installata l&amp;#39;estensione, sulla barra dei menu avremo anche la voce &quot;OpenPGP&quot; dal quale potremo gestire le chiavi da associare. Dopodiché, da &quot;Modifica&quot; e &quot;Impostazioni Account&quot; basterà attivarlo sugli account sui quali vogliamo la possibilità di autenticazione e crittatura e il gioco è fatto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non dimenticate di rendere pubblica la chiave pubblica appunto! La si può caricare su un keyserver apposito, come subkeys.pgp.net oppure si può anche renderla accessibile tramite un sito di cui ci si possa &quot;fidare&quot;. Ad esempio ho copiato la mia chiave pubblica sul mio sito ed è possibile scaricarla all&amp;#39;url http://feanor83.altervista.org/gpg/feanor.asc .   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un consiglio, se la riga di comando non è vostra amica (ma sarebbe bene se lo fosse) potrete creare le chiavi e gestirle in maniera molto rapida e semplice grazie a &lt;a href=&quot;http://www.gnome.org/projects/seahorse/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Seahorse&lt;/a&gt;, un frontend gtk che ho trovato veramente ottimo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a href=&quot;http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Thunderbird&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.gnome.org/projects/seahorse/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Seahorse&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.gnupg.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GPG&lt;/a&gt; possono essere installati su &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt;  via pacman&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;pacman -Sy gpg thunderbird seahorse &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;mentre l&amp;#39;estensione &lt;a href=&quot;http://enigmail.mozdev.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Enigmail&lt;/a&gt; può essere reperita dal sito della &lt;a href=&quot;http://www.mozilla.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Mozilla&lt;/a&gt; (o da quello su sourceforge) su &lt;a href=&quot;https://addons.mozilla.org/en-US/thunderbird/addon/71&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questa pagina&lt;/a&gt; .</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 11:07:10 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Regnum Online</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/22/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Ultimamente sto perdendo un po&amp;#39; di ore su questo gioco: &lt;a href=&quot;http://www.regnumonline.com.ar/index.php?l=1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Regnum Online&lt;/a&gt; . È un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/MMORPG&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;MMORPG&lt;/a&gt;  ben fatto e abbastanza divertente, un po&amp;#39; lento per i miei gusti, ma ottimo se non si ha troppa voglia di azioni di gioco frenetiche. &lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;immagini/Incursor_nocturno_me.jpg&quot; alt=&quot;Incursore Notturno&quot; title=&quot;Incursore Notturno&quot; width=&quot;440&quot; height=&quot;330&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;Caratteristica interessantissima del gioco? Gira anche su Linux! Non necessita nemmeno di installazione particolare: scaricate il launcher dal &lt;a href=&quot;http://www.regnumonline.com.ar/index.php?l=1&amp;sec=6&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;sito&lt;/a&gt;  in una cartella, aprite una shell e lanciatelo. Tutti i file che successivamente scaricherà finiranno in quella cartella.  La grafica è curata, non il top, ma molto gradevole. Ci sono 3 fazioni distinte con diverse razze di personaggi e abilità. Provatelo, sono rimasto abbastanza soddisfatto e anche la mia Archlinux box lo è :D &lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Videogiochi</category>
			<pubDate>Wed, 06 Jun 2007 10:53:12 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sopravvivere senza fili</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/21/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Ieri sera ero a casa di un mio amico, il fido portatile con me: serata un po&amp;#39; nerd insomma. L&amp;#39;idea era di giocare con la &lt;a href=&quot;http://it.wii.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wii&lt;/a&gt; , non so se ci avete mai giocato o avete mai visto giocarci qualcuno, ma bisogna proprio dire che a brandire in aria i &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Wii_Remote&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wii remote&lt;/a&gt;  si prende proprio la parvenza di cerebrolesi :D anche se comunque è molto orginale la console, sia nel modo di giocare che nel design. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scherzi a parte, questo mio amico ha un access point wireless, ed il collegamento nella stanza in cui eravamo può avvenire solo tramite di esso. Per cui senza una connessione alternativa non avevo &lt;em&gt;&quot;how to&quot;&lt;/em&gt; da poter leggere e niente interfacce grafiche da poter usare poiché non ne avevo installate: riga di comando.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fortunatamente sul mio notebook avevo già caricato il &lt;a href=&quot;http://ipw2200.sourceforge.net/firmware.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;firmware per l&amp;#39;intel pro wireless 2200b/g&lt;/a&gt; che monta, per cui dando&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;iwconfig&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;la scheda era presente, correttamente riconosciuta come &lt;strong&gt;eth1&lt;/strong&gt;. C&amp;#39;è  da dire che i moduli del kernel da caricare sono i seguenti:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ieee80211_crypt ieee80211 ipw2200&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;da aggiungere all&amp;#39;array &lt;strong&gt;MODULES=()&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;/etc/rc.conf&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per un elenco di comandi da poter usare per configurare la scheda, essendo la prima volta che lo faccio esclusivamente da riga di comando, ho usato &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;apropos wireless &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;che restituisce un breve elenco di utili comandi. Eccoli di seguito:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;[fabio@pavilion ~]$ apropos wireless&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;iwconfig             (8)  - configure a wireless network interface&lt;br /&gt;iwevent              (8)  - Display Wireless Events generated by drivers and setting changes&lt;br /&gt;iwgetid              (8)  - Report ESSID, NWID or AP/Cell Address of wireless network&lt;br /&gt;iwlist               (8)  - Get more detailed wireless information from a wireless interface&lt;br /&gt;iwpriv               (8)  - configure optionals (private) parameters of a wireless network interface&lt;br /&gt;iwspy                (8)  - Get wireless statistics from specific nodes&lt;br /&gt;wireless             (7)  - Wireless Tools and Wireless Extensions&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una breve lettura al manuale (&lt;strong&gt;man iwconfig&lt;/strong&gt;) e quello che dovevo reperire erano&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;essid&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;encryption key&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;sapevo quale fosse la chiave usata (con crittatura &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Wired_Equivalent_Privacy&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;WEP&lt;/a&gt; ) per cui dovevo reperire solo l&amp;#39;essid dando&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;iwlist eth1 scanning&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;A questo punto configuriamo la scheda con&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;iwconfig eth1 essid essidtrovato key s:chiavewep [1]&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ifconfig eth1 indirizzoip&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;route add default gw indirizzoip_accesspoint&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;aggiungiamo i dns a &lt;strong&gt;/etc/resolv.conf &lt;/strong&gt;, in molti casi va bene lo stesso ip del gateway ed il mio è stato uno di questi...&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;nameserver indirizzoip_accesspoint&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;La connessione adesso è pronta! Molto più semplice di quanto ci si possa aspettare!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Purtroppo non avendo un access point a casa non posso sperimentare l&amp;#39;utilizzo di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/DHCP&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;dhcp&lt;/a&gt;  e crittografia &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi_Protected_Access&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;WPA&lt;/a&gt; ... Spero che a breve potrò averne uno mio e aggiornare queste dritte ;) &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Intanto se volete darmi qualche consiglio in merito vi sono veramente grato :D&lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Sat, 02 Jun 2007 11:22:58 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Arch vs Ubuntu? Gusti...</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/20/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Visto che sempre più spesso mi si chiede &quot;Che distribuzione usi? Perché hai lasciato &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt; ?&quot; ho deciso di scrivere una volta per tutte un articoletto che le metta a confronto. Ebbene si, una volta ero anche io un utente &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt;, anche abbastanza convinto (non a livelli di certi bloggers fanboy), ma mi piaceva la filosofia del tenere semplice.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Man mano che prendevo coscienza del sistema però, quello che prima ritenevo &lt;strong&gt;&quot;mantenere semplice&quot;&lt;/strong&gt; prendeva la piega di un &lt;strong&gt;&quot;mantenere stupido&quot;&lt;/strong&gt;. Esempi? Mi sono sempre chiesto a cosa servisse mai il demone &lt;strong&gt;postfix&lt;/strong&gt; di default al boot della macchina, oppure &lt;strong&gt;powernowd&lt;/strong&gt; quando per processori &lt;strong&gt;pentium m&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;centrino&lt;/strong&gt; esistono demoni (come &lt;strong&gt;cpufreqd&lt;/strong&gt;, per altro non necessari) migliori. O ancora i moduli &lt;strong&gt;toshiba_acpi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;asus_acpi&lt;/strong&gt; caricati su un pc desktop... In definitiva iniziavo a percepire &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt; come una distribuzione pesante e &quot;arraffazzonata&quot;, almeno dopo un&amp;#39;installazione desktop.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Per motivi di questo tipo, ho iniziato a cercare una distribuzione che rispettasse la mia idea di mantenere semplici le cose, ma con semplice non intendo facili sia chiaro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &quot;Arch Linux, a lightweight and flexible linux distribution that tries to Keep It Simple.&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo recita il sito ufficiale di &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt; , così ho deciso di metterla in prova. Dopo 3 mesi devo dire che ne sono assolutamente soddisfatto. &lt;strong&gt;KISS, Keep It Simple Stupid!&lt;/strong&gt; è il paradigma seguito da questa distribuzione, che non è certo rivolta a utenti che si affacciano per la prima volta a linux. A costoro consiglio caldamente &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt;, del resto io ho imparato ad usare il sistema proprio sulla distro di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Shuttleworth&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Shuttleworth&lt;/a&gt; , per cui non posso fare altrimenti! E oggettivamente la trovo ottima per iniziare, ma non per approfondire. Su &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt; tutto funziona, anche troppo,  e se non ci si interessa in cosa fa veramente il sistema ci si perde una delle migliori caratteristiche di linux. Per cui l&amp;#39;installazione è un processo quasi del tutto automatico e da poco spazio alla personalizzazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Arch&lt;/a&gt;, dal canto suo,  ha una installazione semplice, che riguarda solo il sistema base, niente server grafico di default, niente Desktop Environment o Window Manager di default, ma la possibilità di mettere quello che vuoi. &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Arch&lt;/a&gt; è questo: essenzialità e libertà di scelta in tutto. Può non piacere, ma non si può biasimare. Tra l&amp;#39;altro sono un utente di &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;e17&lt;/a&gt;  e questo mi ha permesso di usare tale interfaccia grafica senza doverla sostituire ad un&amp;#39;altra. Un&amp;#39;altra nota di merito ad &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Arch&lt;/a&gt; riguarda la velocità: il mio portatile esegue il boot in 25 secondi! Sono sia l&amp;#39;ottimizzazione per i686, il numero ridotto di moduli e demoni da caricare, che fanno la differenza con &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rolling Release&lt;/strong&gt;, un concetto che gli utenti &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt; conoscono bene, ma del tutto ignoto ai &lt;a href=&quot;http://www.debian.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Debian&lt;/a&gt; /&lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ubuntu&lt;/a&gt; users: non esiste il dist-upgrade (che per altro viene spesso nominato come un destroy-upgrade data la sua inaffidabilità) , sulla distribuzione di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Judd_Vinet&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Judd Vinet&lt;/a&gt;  gli aggiornamenti avvengono a poco a poco, mantenendo un sistema &lt;strong&gt;&quot;bleeding edge&quot;&lt;/strong&gt; aggiornato e che evita le spiacevoli sorprese che si hanno dopo 6 mesi dalla release precedente di &lt;a href=&quot;http://www.ubuntu.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ubuntu&lt;/a&gt;. Chi, usandola, non ha mai avuto problemi nel passare da una all&amp;#39;altra? Almeno io, passando da Hoary Hedgehog a Breezy Badger, Dapper Drake e Edgy Eft, ho sempre riscontrato dei problemi che in un modo o nell&amp;#39;altro mi hanno portato a &quot;brasare&quot; la partizione di root (tengo sempre / e /home su due partizioni separate per fortuna). Feisty Fawn non l&amp;#39;ho ancora provata, ma degli amici non mi hanno saputo elencare grandi novità. Credo che non la proverò affatto, ormai ho trovato ciò che fa per me. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pacman&lt;/strong&gt;, il package manager di &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Arch&lt;/a&gt; offre funzionalità coese, è un po&amp;#39; come se raccogliesse apt-get, apt-cache, dpkg al suo interno... Senza contare la disponibilità di un sistema di porting per potersi ricompilare *TUTTO* (simile a quanto avviene in distribuzioni tipo &lt;a href=&quot;http://www.gentoo.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;gentoo&lt;/a&gt; ) chiamato &lt;strong&gt;ABS&lt;/strong&gt; (Arch Build System) e la possibilità per gli utenti di mettere a disposizione i propri file di port (&lt;strong&gt;PKGBUILD&lt;/strong&gt;) grazie ad &lt;strong&gt;AUR&lt;/strong&gt; (Archlinux User Repository). Non dico nulla di più a riguardo poiché il resto sarebbe tutto facilmente opinabile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riassumendo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ubuntu:&lt;/strong&gt; facile da installare ed utilizzare anche dai meno esperti, pesante e piena di moduli e demoni che possono risultare inutili.  Manutenzione semplice, cambio di release problematico.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Arch: &lt;/strong&gt;di non semplice installazione per chi non conosce bene linux, leggera, la pulizia in termini di demoni e moduli dipende dall&amp;#39;utente. Manutenzione semplice (una volta installata e configurata bene non necessita di particolari interventi) non necessita di passaggi di release.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutto quanto ho riportato è di mia opinione, la si può pensare anche diversamente, ma una cosa su cui penso nessuno possa ribattere è che &lt;strong&gt;non esiste &quot;la distribuzione migliore&quot; in senso assoluto&lt;/strong&gt;, sempre di linux ed un set di programmi si sta parlando, &lt;strong&gt;esiste però &quot;la distribuzione più adatta alle nostre esigenze&quot;&lt;/strong&gt; e nel mio caso essa è &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Arch&lt;/a&gt; . &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Wed, 30 May 2007 10:59:38 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>Amarok via Nokia 6600</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/19/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Desideravo poter ascoltare la mia musica preferita senza essere vicino alla tastiera per poter cambiare canzone, aumentare il volume, mettere in pausa e tutto ciò che in genere si fa con un player audio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avendo a disposizione un cellulare &lt;a href=&quot;http://www.nokia.com/A4145110&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Nokia 6600&lt;/a&gt;  con &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Bluetooth&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bluetooth&lt;/a&gt;, ho iniziato a cercare come poterci pilotare &lt;a href=&quot;http://amarok.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Amarok&lt;/a&gt;, il player che uso solitamente (in realtà ciò che sto per scrivere *dovrebbe*  funzionare anche per &lt;a href=&quot;http://www.xmms.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;xmms&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://noatun.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;noatun&lt;/a&gt;  e altri, ma non avendo provato non do certezze).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La mia idea iniziale era trovare qualcosa che facesse funzionare il mio cellulare symbian come un mouse bluetooth, ma a parte qualche scrauso software che per altro aveva licenza a pagamento, non ho trovato molto. Poi l&amp;#39;illuminazione:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Bemused&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;In sostanza è un server specifico per applicazioni multimediali, che sta in ascolto sul canale 27 del bluetooth e permette di operare sui controlli delle applicazioni. A tale scopo provvede dei controller per &lt;a href=&quot;http://amarok.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Amarok&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.xmms.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;xmms&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://noatun.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;noatun&lt;/a&gt; e l&amp;#39;interfaccia da installare sul cellulare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se si ha &lt;a href=&quot;http://www.kde.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;kde&lt;/a&gt;  installato,  è già disponibile il server e per configurarlo ho aperto il &lt;strong&gt;&quot;Centro di controllo&quot; &lt;/strong&gt;di kde (uso &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;enlightenment&lt;/a&gt;, ma i programmi di &lt;a href=&quot;http://www.kde.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;kde&lt;/a&gt; lavorano perfettamente) su&lt;strong&gt; &quot;Internet e Rete&quot;&lt;/strong&gt; ed infine &lt;strong&gt;&quot;Servizi Bluetooth&quot;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho quindi disabilitato &lt;strong&gt;&quot;Autenticazione&quot;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&quot;Cifratura&quot; &lt;/strong&gt;e ho cliccato su &lt;strong&gt;&quot;Configura&quot; &lt;/strong&gt;dove si possono impostare:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Le cartelle che contengono i brani musicali (Saranno sfogliabili via cellulare);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quali controller usare per quali estensioni di file;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Abilitazione dello spegnimento del PC da cellulare;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quando avviare l&amp;#39;applicazione selezionata dal controller;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Usando &lt;a href=&quot;http://amarok.kde.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Amarok&lt;/a&gt; ho scelto il suo controller, l&amp;#39;avvio dell&amp;#39;applicazione avviene quando da cellulare do &quot;Play&quot; oppure modifico la playlist.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per visualizzare il filesystem sul cellulare basta fare i seguenti passi:&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Impostare degli alias sul server &lt;strong&gt;bemused&lt;/strong&gt; (dal &quot;&lt;strong&gt;Centro di controllo&lt;/strong&gt;&quot; è immediato), &lt;strong&gt;è importante che il percorso delle cartelle abbia lo / alla fine&lt;/strong&gt; (per esempio ~/Musica/ )&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sul cellulare, dal menu iniziale con i controller e gli alias delle cartelle fare &lt;strong&gt;&quot;opzioni&quot;&lt;/strong&gt; e poi &lt;strong&gt;&quot;refresh list&quot;&lt;/strong&gt;, in questo modo il cellulare esegue una query sul server &lt;strong&gt;bemused&lt;/strong&gt; e si fa inviare l&amp;#39;albero del file system. A questo punto dentro agli alias, precedentemente impostati sul server, si trovano i contenuti e si possono sfogliare e mandare in riproduzione direttamente dal cellulare.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Tutto ciò per funzionare correttamente richiede innanzitutto lo stack di protocolli bluetooth funzionante (io uso &lt;a href=&quot;http://www.bluez.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BlueZ&lt;/a&gt;) e il demone &lt;strong&gt;kbluetoothd&lt;/strong&gt; in esecuzione. In proposito, sulla mia &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt;, il primo lo lancio tra i servizi in &lt;strong&gt;/etc/rc.conf&lt;/strong&gt; aggiungedolo in &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DAEMONS=(... @bluetooth ...) ;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Il secondo invece, usando &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;e17&lt;/a&gt;,  ho dovuto creare un file .desktop (può avere qualsiasi nome, io l&amp;#39;ho chiamato &lt;strong&gt;kbluetoothd.desktop&lt;/strong&gt;) così fatto:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;[Desktop Entry]&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Version=1.0&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Encoding=UTF-8&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Type=Application&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Name=kbluetoothd&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Exec=/opt/kde/bin/kbluetoothd&lt;/li&gt;&lt;li&gt;TryExec=/opt/kde/bin/kbluetoothd&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt; da mettere in&lt;strong&gt; ~/.local/share/applications/ &lt;/strong&gt;e poi aggiungere al file &lt;strong&gt;~/.e/e/applications/startup/.order&lt;/strong&gt; la linea&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;kbluetoothd.desktop&lt;/strong&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;A questo punto all&amp;#39;avvio di &lt;strong&gt;enlightenment&lt;/strong&gt; sarà avviato anche &lt;strong&gt;kbluetoothd&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per l&amp;#39;installazione sul cellulare è sufficiente &lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/downloads&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;scaricare il file .sis&lt;/a&gt;  appropriato al modello. La skin di default è abbastanza orrenda, ma ne esistono alcune (&lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/node/view/70&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bandO&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/node/view/20&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;iMused&lt;/a&gt;  e &lt;a href=&quot;http://bemused.sourceforge.net/node/view/25&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Nucleo&lt;/a&gt;) che sono veramente carine. Per installarle basta inviare i files al cellulare via &lt;a href=&quot;http://openobex.sourceforge.net/obexftp.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;obexftp&lt;/a&gt;  per esempio e tenerli nella inbox del telefono, avviare &lt;strong&gt;bemused&lt;/strong&gt; sul cellulare e tra le opzioni selezionare &lt;strong&gt;&quot;install skin&quot;&lt;/strong&gt;, una volta installate potranno essere rimosse dalla inbox.&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Da questo momento, mettetevi comodi su una poltrona o sul divano e ascoltatevi tutta la musica che volete senza muovere un passo. I titoli e gli autori compaiono sullo schermo del cellulare, nonché il tempo (residuo o trascorso a seconda delle impostazioni che avete scelto) il volume e gli altri controlli. Un consiglio: non fate playlist troppo lunghe, è pur sempre un cellulare! &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Tue, 22 May 2007 11:43:20 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>109</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/18/26/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Insomma oggi finalmente sono laureato a tutti gli effetti. Il voto? Come da titolo 109/110... Pare una presa in giro eh? Ma in effetti non era meglio 108 o 110? Vabbeh sarà che oggi è il 17 maggio e forse 17 porta un po&amp;#39; sfiga, sarà che la proclamazione è un po&amp;#39; una cosa triste visto che pare di stare al bingo ad aspettare che tirino fuori i numeri, ma dire che sono felice sarebbe dire una cavolata. Non sono neanche triste eh? Anzi, avendo preso il voto più alto tra tutti i presenti (ma avendo sentito commenti tipo &quot;certo che il 110 potevano anche darglielo&quot;) non mi posso lamentare, però sarà che ora non mi sembra cambiato nulla. Vorrei proseguire gli studi, ma allo stesso tempo ho necessità di un lavoro, per oggi non ci penso, ma da domani credo che mi darò da fare in proposito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine i ringraziamenti, tutti gli amici, tutti quelli che mi hanno sostenuto (sebbene pochi, ma carissimi) , la mia famiglia e soprattutto &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ME&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;visto che mi son sempre fatto tutto da solo, a fatica e con impegno visto tutto ciò che gli ultimi anni mi hanno posto davanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ringrazio quelli che c&amp;#39;erano e che non c&amp;#39;erano, chi per un motivo o per un altro, non importa, l&amp;#39;importante è che abbiate uno spazietto per un pensiero, del resto alcune persone particolari non potevano proprio presenziare fisicamente, ma so che erano lì. &lt;/p&gt;</description>
			<category>Blog - Personale</category>
			<pubDate>Thu, 17 May 2007 18:09:34 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>Rage CVS su Archlinux</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/17/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;{mosimage}Su &lt;a href=&quot;http://aur.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;AUR&lt;/a&gt;  (Archlinux User Repository) era presente una &lt;a href=&quot;http://aur.archlinux.org/packages.php?do_Details=1&amp;ID=4554&amp;O=0&amp;L=0&amp;C=0&amp;K=rage&amp;SB=n&amp;SO=a&amp;PP=25&amp;do_MyPackages=0&amp;do_Orphans=0&amp;SeB=nd&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;versione di rage&lt;/a&gt;  abbastanza primitiva (la 0.1) oltretutto orfana, non più mantenuta. Volendo provare la nuova versione ho scritto personalmente il &lt;a href=&quot;http://aur.archlinux.org/packages.php?do_Details=1&amp;ID=10942&amp;O=0&amp;L=0&amp;C=0&amp;K=rage&amp;SB=n&amp;SO=a&amp;PP=25&amp;do_MyPackages=0&amp;do_Orphans=0&amp;SeB=nd&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PKGBUILD&lt;/a&gt;  (prelevabile anche da &lt;a href=&quot;component/option,com_ionfiles/Itemid,23/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; ) che prelevi i sorgenti via CVS.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sarei contento di ricevere feedbacks visto che questo è solo il mio secondo PKGBUILD (il primo che sfrutti CVS in realtà) e quindi immagino che qualcosa possa essere impreciso o del tutto sbagliato. L&amp;#39;ho testato sui miei sistemi e funziona.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Veniamo ora al funzionamento di &lt;strong&gt;rage&lt;/strong&gt;. È, come c&amp;#39;è da aspettarsi,  in pesante sviluppo, ma le funzioni per i video locali sembrano funzionare molto bene. A me non funziona la parte DVD anche se sembra essere implementata, mentre l&amp;#39;album fotografico e la musica non sono proprio presenti, sebbene la ricerca iniziale li indicizzi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;a href=&quot;immagini/rage.png&quot; onclick=&quot;window.open('http://feanor83.altervista.org/immagini/rage.png','rage','width=846,height=375');return false;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;immagini/rage_small.png&quot; alt=&quot;rage menu&quot; title=&quot;rage&quot; width=&quot;423&quot; height=&quot;188&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;br /&gt;Prima di avviare&lt;strong&gt; rage&lt;/strong&gt;, infatti, occorre fare un piccolo passo di configurazione: creare il file &lt;strong&gt;~/.rage/volumes &lt;/strong&gt;ed inserirci dentro la lista di directory che si intende scansionare alla ricerca di file multimediali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per esempio il mio file contiene:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/home/fabio/Video&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/home/fabio/Musica&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/home/fabio/Immagini&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/mnt/cdrom&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;/mnt/dvd&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;sulle ultime due sono in dubbio e non vorrei che fossero loro a non farmi funzionare correttamente il lato DVD di rage. Se a qualcuno funziona lo prego di segnalarmelo perché &lt;strong&gt;rage&lt;/strong&gt; è veramente bello da vedere!</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Tue, 15 May 2007 13:00:53 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>e17 con efreet</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/16/21/</link>
			<description>{mosimage}Da diverso tempo &lt;a href=&quot;http://www.enlightenment.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;il team di e17&lt;/a&gt; ha integrato efreet nel loro ambiente. L&amp;#39;attinenza agli standard di &lt;a href=&quot;http://www.freedesktop.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;freedesktop.org&lt;/a&gt; è una delle caratteristiche che più mi piacciono di questo progetto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non è però tutto rose e fiori... Il passaggio a efreet infatti, ha comportato il cambiamento della gestione dei file *.desktop ed il modulo iBar aveva smesso di funzionare correttamente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Leggendo però &lt;a href=&quot;http://wiki.enlightenment.org/index.php/E17_and_Efreet&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questo wiki di enlightenment&lt;/a&gt; ho trovato la soluzione, anche abbastanza semplice:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I *.desktop delle applicazioni devono trovarsi in &lt;strong&gt;~/.local/share/applications&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;Per inserire le applicazioni in iBar ci sono 2 modi:&lt;br /&gt; &lt;ol&gt;     &lt;li&gt;Usare l&amp;#39;interfaccia grafica apposita, un po&amp;#39; scomoda in quanto bisogna scorrere tutto l&amp;#39;elenco delle applicazioni;&lt;br /&gt;     &lt;/li&gt;     &lt;li&gt;Modificare il file &lt;strong&gt;~/.e/e/applications/bar/default/.order&lt;/strong&gt; includendo i nomi dei file *.desktop nell&amp;#39;ordine che si vuole anche in ibar;&lt;/li&gt; &lt;/ol&gt; C&amp;#39;è anche un terzo modo che mi ha fatto notare &lt;a href=&quot;http://xenos.altervista.org/blogs/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;furester&lt;/a&gt;, ed è il più semplice e bello:&lt;br /&gt; &lt;ul&gt;     &lt;li&gt;Drag n&amp;#39; Drop dell&amp;#39;icona dalla barra del titolo dell&amp;#39;applicazione ad iBar, se l&amp;#39;icona non è ancora stata creata appare la finestra di dialogo per aggiungerla.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; Fighissimo! Grazie furester! :D &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; A questo punto tutto funzionerà bene come prima del cambiamento. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Adesso posso continuare ad usare agevolmente e17 ed aggiornare anche sul portatile dove non avevo ancora compilato via &lt;a href=&quot;http://linuxpedia.netsons.org/index.php/Make_e17&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;make_e17&lt;/a&gt; proprio per evitare il passaggio a efreet. Intanto nella gallery alla sezione &lt;a href=&quot;component/option,com_zoom/Itemid,8/catid,2/&quot;&gt;&quot;screenshots&quot;&lt;/a&gt; potete vedere il mio pc desktop con iBar perfettamente moddata.</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Thu, 10 May 2007 13:48:24 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>aMSN SVN e TLS</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/15/21/</link>
			<description>Stanco dell&amp;#39;aspetto del vecchio &lt;a href=&quot;http://www.amsn-project.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;aMsn&lt;/a&gt;, mi sono deciso a mettere la versione SVN.&lt;br /&gt; La procedura è abbastanza semplice, prima di tutto rimuoviamo le vecchie tcl/tk 8.4 con &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;pacman -Rd tcl tk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;in favore delle nuove reperibili tramite aur. Usando &lt;a href=&quot;http://wiki.archlinux.org/index.php/Aurbuild&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;aurbuild&lt;/a&gt; bastano i seguenti comandi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;aurbuild -s tcl-devel&lt;br /&gt; aurbuild -s tk-devel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;a questo punto siamo pronti per amsn-svn, allo stesso modo dei precedenti lo si installa con aurbuild&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;aurbuild -s amsn-svn&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;FINE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Non proprio... All&amp;#39;avvio di amsn viene richiesto &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Transport_Layer_Security&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;TLS&lt;/a&gt; e utilizzando il wizard non sono riuscito ad ottenerlo funzionante. La soluzione è semplice:&lt;br /&gt; modificare il file &lt;strong&gt;/usr/lib/tls1.50/pkgIndex.tcl &lt;/strong&gt;sostituendo&lt;strong&gt; tls 1.5&lt;/strong&gt; con &lt;strong&gt;tls 1.50 &lt;/strong&gt;in modo che la riga risultante sia la seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;package ifneeded tls 1.50 &quot;[list load [file join $dir .. libtls1.50.so] ] ; [list source [file j&lt;br /&gt; oin $dir tls.tcl] ]&quot;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; indicando ora nelle preferenze di amsn (sulla scheda avanzate) la directory di TLS dovreste avere tutto perfettamente funzionante.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Fri, 04 May 2007 15:00:04 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Joomla! RSS</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/13/21/</link>
			<description>Recentemente sono entrato a far parte della  &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;community italiana di Archlinux&lt;/a&gt; e sono presente anche su &lt;a href=&quot;http://archers.netsons.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://archers.netsons.org&lt;/a&gt; che aggrega i contenuti dei blog degli utenti (per cui anche questo articolo :D ) tramite feeds RSS. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ne colgo l'occasione per citare un piccolo &quot;difetto&quot; di &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.joomla.org&quot;&gt;Joomla!&lt;/a&gt; riguardo alla gestione dei feeds: la formattazione html viene *volutamente* eliminata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Onestamente la ritengo un po' stupida come cosa, se si pensa che ormai l'html è supportato ovunque, ma avranno avuto le loro buone ragioni. Siccome però non ero soddisfatto che i link, i tag per andare a capo e suppongo anche le immagini (non ho ancora provato) non fossero mostrate bene su &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://archers.netsons.org&quot;&gt;&quot;archers&quot;&lt;/a&gt;, ho iniziato a cercare una via di fuga.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho provato diversi moduli e componenti di feeding, niente che andasse bene, visto che il mio problema è abbastanza semplice mi sono detto che anche la soluzione doveva essere abbastanza semplice... E infatti è bastato modificare il file &lt;strong&gt;/components/com_rss/rss.php &lt;/strong&gt;nella directory dove è installato joomla, commentando la seguente riga&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
$&lt;strong&gt;item_description = mosHTML::cleanText( $item_description );&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
con &lt;strong&gt;// &lt;/strong&gt;davanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(ovvero&lt;strong&gt; //$item_description = mosHTML::cleanText( $item_description );&lt;/strong&gt; per chi non avesse esperienza di linguaggi di programmazione)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come potete notare anche da questo articolo, se lo state leggendo tramite rss, adesso la formattazione è visibile e corretta.</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 15:02:43 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>PATA vs IDE</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/12/21/</link>
			<description>Ormai &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt; è divenuta la mia distribuzione di default, per cui sono passato ad installarla anche sul mio pc desktop, rimpiazzando ubuntu.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'unico problema riscontrato riguarda il mio disco IDE che non sembra essere correttamente riconosciuto dai nuovi driver pata, ed il boot diventa estremamente lento a causa di numerosi errori che si verificano. Nessun problema, usando i vecchi driver IDE tutto è tornato a velocità normali :)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito riporto i passaggi che ho seguito...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Continua...)</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 15:24:56 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Entrance up n' running</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/11/21/</link>
			<description>Finalmente sono riuscito a capire anche come avere &lt;a href=&quot;http://www.get-e.org/Resources/Applications/System/Entrance/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;entrance&lt;/a&gt; come login manager dei miei sistemi &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.archlinux.org&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt;. Come al solito, la risposta è semplice dopo averci sbattuto un po' la testa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi sono due modi per farlo andare, il primo per me non aveva effetto. Si tratta di inserire in &lt;strong&gt;/etc/inittab&lt;/strong&gt; la seguente riga&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;x:5:respawn:/opt/e17/sbin/entranced -nodaemon&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;ma come dicevo, non ha effetto. All'avvio mi trovavo sempre e solo con la shell e dovevo dare 'startx' per avviare la sessione. L'alternativa? mettere &lt;strong&gt;entranced &lt;/strong&gt;tra i demoni in &lt;strong&gt;/etc/rc.conf&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&quot;I miei sono dunque DAEMONS=(@syslog-ng @acpid !hotplug !pcmcia @network @netfs dbus @hal @crond !cpufreqd @alsamixer @samba @mysqld @laptop-mode @entranced)&quot;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/strong&gt;A questo punto al riavvio... Nuovamente non funzionerà! Bisogna infatti ricordarsi di modificare &lt;strong&gt;/etc/inittab&lt;/strong&gt; e ripristinare la riga &lt;strong&gt;id:3:initdefault: &lt;/strong&gt;(essa infatti è impostata a 5 anziché 3, se usiamo un altro *DM quale XDM, KDM o GDM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al riavvio avremo finalmente questa schermata di benvenuto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img width=&quot;500&quot; height=&quot;420&quot; src=&quot;http://feanor83.altervista.org/images/immagini/e17_entrance.jpg&quot; alt=&quot;entrance e17&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un consiglio: se ad ogni avvio di sessione con entrance ottenete nella home una cartella chiamata &lt;strong&gt;$prefix/ &lt;/strong&gt;procedete come segue&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
modificate il file &lt;strong&gt;/etc/rc.d/entranced &lt;/strong&gt;sostituendo la seguente riga&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;[ -z &quot;$PID&quot; ] &amp;&amp; /opt/e17/sbin/entranced &amp;&gt;/dev/null&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
con&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;[ -z &quot;$PID&quot; ] &amp;&amp; /opt/e17/sbin/entranced -c /opt/e17/etc/entrance_config.cfg &amp;&gt;/dev/null&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(oppure usando il vostro percorso di installazione al posto di &lt;strong&gt;/opt/e17&lt;/strong&gt; )&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS. &lt;a href=&quot;http://www.opera.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Opera&lt;/a&gt; è stato sistemato, il team ha corretto il bug rilasciando la versione 9.20. Ora rimane un ultima cosa da sistemare... I dpi dei font! Con KDM infatti ero riuscito ad ottenere i font a 100x100dpi che si vedevano piuttosto bene. Usando entrance vengono settati a 96x96 e il risultato non mi entusiasma... Sistemerò pian piano :)</description>
			<category>Informatica - Enlightenment</category>
			<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 22:47:36 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E il lettore 6in1 prese vita</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/10/21/</link>
			<description>&lt;p&gt;Non sopporto l&amp;#39;idea che certe cose possano funzionare su una distribuzione di linux e su un&amp;#39;altra no. Potenzialmente, ogni cosa che lavora su una funziona anche sull&amp;#39;altra, la differenza è nella quantità di &quot;smanettamento&quot; necessario per farla andare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Beh devo dire che dopo un po&amp;#39; di ricerche sul fido &lt;a href=&quot;http://www.google.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;google&lt;/a&gt; sono riuscito a far andare il lettore smart media 6in1 della Texas Instruments sul mio portatile equipaggiato con &lt;a href=&quot;http://www.archlinux.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Archlinux&lt;/a&gt; . Col senno di poi posso dire che è anche piuttosto facile, è sufficiente infatti caricare i moduli del kernel necessari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per cui è bastato inserire questi&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt; tifm_7xx1 tifm_core tifm_sd mmc_core mmc_block&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;nel file&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;/etc/rc.conf&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;nell&amp;#39;array &lt;strong&gt;modules()&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da questo momento, quando si riavvia (usando &lt;strong&gt;modprobe&lt;/strong&gt; si può anche evitare il riavvio e caricarli direttamente) il lettore accetterà le schede di memoria sulle quali potrete operare come una chiave usb. A proposito di operare... &lt;a href=&quot;http://www.opera.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Opera&lt;/a&gt;  non mi funziona più inspiegabilmente! :(&lt;/p&gt;[fabio@pavilion ~]$ opera&lt;br /&gt;ERROR: ld.so: object &amp;#39;libjvm.so&amp;#39; from LD_PRELOAD cannot be preloaded: ignored.&lt;br /&gt;ERROR: ld.so: object &amp;#39;libawt.so&amp;#39; from LD_PRELOAD cannot be preloaded: ignored.&lt;br /&gt;Segmentation fault&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché??? La cosa buffa è che funzionava tranquillamente, ho lasciato il portatile acceso alcune ore poiché stava lavorando su dei test per la mia tesi e quando son tornato nell&amp;#39;avviare opera ho trovato questa spiacevole sorpresa... Vedremo di risolverla :)&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
			<category>Informatica - Archlinux</category>
			<pubDate>Fri, 06 Apr 2007 00:55:47 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Iron Maiden plus special guest</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/9/11/</link>
			<description>Questo recita il biglietto, acquistato con 51.75 sudatissimi euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voci di corridoio dicevano che ci fossero i Motorhead come special guest. Qualche mente insana disse che casomai gli iron Maiden dovrebbero fare da spalla ai Motorhead.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fatto sta che il concerto degli &lt;a href=&quot;http://www.lastfm.it/event/183146&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Iron Maiden del 20 giugno 2007 allo Stadio Olimpico di Roma&lt;/a&gt;  prevede la seguente lineup:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Iron Maiden, Motörhead, Mastodon, Machine Head, Sadist e Lauren Harris&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è fantastico? Non pensavo ci fossero tanti gruppi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora mi spiego perché i cancelli aprono a mezzogiorno e i gli headliner salgono sul palco alle 21.00.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Piuttosto, bisognerà stare all'Olimpico dalla mattina per prendere dei buoni posti... Al parterre :D</description>
			<category>Blog - Eventi</category>
			<pubDate>Wed, 04 Apr 2007 13:52:41 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Amarok: Fast Forward sul serio!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/8/21/</link>
			<description>&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.amarok.kde.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Amarok&lt;/a&gt; è un player musicale stupendo: supporta funzioni comodissime quali il download automatico dei testi, delle copertine, delle informazioni sull&amp;#39;artista da  &lt;a href=&quot;http://www.wikipedia.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;wikipedia&lt;/a&gt; più un pieno supporto ai servizi di &lt;a href=&quot;http://www.lastfm.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;last.fm&lt;/a&gt;. Quello che però non mi andava giù, era che fosse estremamente lento nell&amp;#39;organizzazione della playlist. Questa però era tutta e sola COLPA MIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Installando Amarok, non avevo dato molto peso alla scelta del database da usare, tenevo il default ovvero SQLITE. Oggi mi sono riproposto di provare &lt;a href=&quot;http://www.mysql.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;MySQL&lt;/a&gt; al suo posto. Il risultato? FENOMENALE! L&amp;#39;intera collezione impiega veramente un paio di secondi per essere caricata nella playlist, anche i contesti e tutto il resto risulta molto migliorato. Strabiliante ora è la velocità di esecuzione del filtro: non appena si digita una lettera, istantaneamente vengono mostrate le tracce corrispondenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;inconveniente è solo nella configurazione di un database MySQL per amarok, ma se si ha un minimo di conoscenza del db è un gioco da ragazzi, anzi da bambini. Per chi non ha alcuna conoscenza di SQL, una pratica guida è &lt;a href=&quot;http://amarok.kde.org/wiki/It:MySQL_HowTo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questa&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;</description>
			<category>Informatica - Informatica</category>
			<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 15:22:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Missione biglietti compiuta...</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/6/11/</link>
			<description>&lt;p&gt;Comprati i biglietti per gli Iron Maiden, 51&amp;euro; e qualcosa per il parterre... Non sono pochi, ma i cancelli li aprono a mezzogiorno ed i maiden entrano alle 21, ci saranno *dicono* i motorhead nel frattempo! Speriamo!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque sia, per un gruppo che ascolto da tanto forse troppo tempo ne sarebbe valsa comunque la pena, con o senza Motorhead!&lt;/p&gt;</description>
			<category>Blog - Eventi</category>
			<pubDate>Sat, 10 Mar 2007 13:22:19 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Concerti estivi!</title>
			<link>http://feanor83.altervista.org/content/view/4/11/</link>
			<description>&lt;p&gt;Milano 3 giugno 2007 idroscalo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;DREAM THEATER&lt;br /&gt;HEAVEN AND HELL&lt;br /&gt;BLIND GUARDIAN&lt;br /&gt;DIMMU BORGIR&lt;br /&gt;PORCUPINE TREE&lt;br /&gt;SYMPHONY X&lt;br /&gt;ANATHEMA&lt;br /&gt;SADIST&lt;br /&gt;DGM&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Roma 20 giugno 2007 stadio olimpico&lt;/p&gt;&lt;p&gt;IRON MAIDEN&lt;/p&gt;Se mi sarò laureato di sicuro non mancherò!!!&lt;br /&gt;Si accettano partecipazioni... &lt;img src=&quot;mambots/editors/tinymce/jscripts/tiny_mce/plugins/emotions/images/smiley-smile.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Smile&quot; title=&quot;Smile&quot; /&gt;</description>
			<category>Blog - Eventi</category>
			<pubDate>Thu, 22 Feb 2007 12:43:09 +0100</pubDate>
		</item>
	</channel>
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